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Il rimborso dei cambi della Claynosaurz x Jupiter Card si ferma a 100 dollari al mese

Jupiter Mobile emette con Claynosaurz una carta Visa Platinum a marchio condiviso, richiesta dalla scheda Spend dell'applicazione, nello stesso punto della Jupiter Card ordinaria. La carta virtuale costa 25 dollari, riconosce il 2 % di rimborso con tetto di 100 dollari al mese e restituisce per intero le commissioni di cambio fino a fine 2026, sui primi 10.000 dollari di spesa di ogni mese solare. Le versioni fisiche risultano in arrivo, e la carta è aperta ai residenti dei paesi coperti da Jupiter, esclusi Filippine, Vietnam, Taiwan e Corea del Sud.

Il tetto di 100 dollari di rimborso è condiviso con le altre carte di Jupiter

Il tetto opera a livello di conto: 100 dollari al mese sommando tutte le carte legate allo stesso JupID. La Jupiter Card ordinaria riconosce già il 2 % come aliquota base, quindi richiedere la grafica di Claynosaurz non aggiunge margine di rimborso, solo una seconda grafica che attinge alla stessa dotazione. Quei 25 dollari non comprano un secondo tetto.

Con una commissione dell'1,8 % la dotazione da 10.000 dollari resta irraggiungibile

Le carte di Jupiter sono emesse da Rain o da DCS a seconda del paese di residenza, e la commissione di cambio segue l'emittente: 1 % con Rain, 1,8 % con DCS. Ogni beneficio ha un tetto di 100 dollari al mese. All'1 %, 10.000 dollari di spesa fuori dal dollaro producono esattamente 100 dollari di commissioni, così i due limiti cadono sullo stesso numero. All'1,8 %, i 100 dollari di commissioni arrivano intorno ai 5.556 dollari, e la cifra di 10.000 non entra mai in gioco.

L'emittente dipende dalla residenza. DCS emette in Australia, Giappone, Malaysia, Filippine, Singapore, Corea del Sud, Taiwan, Thailandia e Vietnam. Quattro di questi nove sono esclusi dalla carta di Claynosaurz, il che lascia Australia, Giappone, Malaysia, Singapore e Thailandia all'1,8 %, con il tetto del rimborso raggiunto a circa metà della spesa pubblicizzata sulla pagina.

I 25 dollari rientrano con 2.500 dollari di spesa estera, oppure 1.389

Rapportato alla commissione che rimborsa, il prezzo della carta rientra dopo 2.500 dollari di spesa fuori dal dollaro su una carta emessa da Rain e circa 1.389 dollari su una emessa da DCS. Sotto quella soglia la grafica costa più di quanto restituisca. La spesa in dollari statunitensi non genera alcuna commissione di cambio e quindi non contribuisce in nulla a recuperare i 25 dollari.

I premi aggiuntivi per chi detiene Claynosaurz non hanno condizioni pubblicate

L'annuncio cita premi aggiuntivi per chi detiene Claynosaurz da tempo. La pagina della carta definisce la collaborazione di lungo periodo e rimanda agli account social per i vantaggi stagionali, senza indicare aliquota, soglia o data. Quella parte resta non quantificabile.

Sotto la grafica c'è la solita Jupiter Card: depositi in USDC o USDT accreditati uno a uno come saldo in dollari, nessun canone annuo, rimborsi fino a sette giorni lavorativi che non restituiscono la commissione di cambio originaria e un elenco di categorie di esercenti rifiutate in automatico.

Il rimborso vale quanto la spesa estera costa in commissioni, fino a 100 dollari al mese. Per una carta usata soprattutto in patria quel valore è zero, e il 2 % c'era già senza pagare 25 dollari.

Fonti: Pagina della carta Claynosaurz x Jupiter, Documentazione della Jupiter Card, Annuncio su X.

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